Settore Etrusco
L'acquedotto della Selvotta è il più lungo ed importante del Lazio, è un'opera tipicamente etrusca scavata nel tufo e realizzata con la metodologia più classica cioè con alcuni blocchi tufacei, perfettamente rettangolari, in cui l'acqua procede a pelo libero (non in pressione), e arriva al punto di utilizzo per caduta con lo scopo di raccogliere, conservare, decantare e distribuire l'acqua stessa.
Questo acquedotto sfocia in una grande cascata alla quale si accede attraverso un camminamento naturalistico unico nel suo genere e il cui passaggio è consentito sia ai visitatori che agli archeologi di tutto il mondo.
I visitatori sono accompagnati da una guida e possono ammirare un bacino lacustre e la microfauna vivente nello stagno:
girini,
notonette,
gerridi,
scorpioni d’acqua,
tritoni volgari nonché
rane rosse dei boschi.