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Parco Natura La Selvotta

5 falsi miti sui rapaci e la falconeria che devi assolutamente conoscere


Quando si parla di rapaci e falconeria, l’immaginario collettivo è spesso popolato da credenze che hanno poco a che fare con la realtà.

Al Parco Natura la Selvotta a Formello, come saprai se sei venuto a trovarci o se hai dato un’occhiata alle pagine del nostro sito web, ogni giorno ci prendiamo cura di oltre 50 specie di rapaci e parlando con i clienti ci capita frequentemente di sfatare miti e pregiudizi radicati.


Ecco i cinque falsi miti più diffusi che vogliamo chiarire una volta per tutte.

I rapaci sono animali aggressivi e pericolosi per l’uomo

Partiamo dal più grande equivoco: i rapaci non sono affatto interessati ad attaccare gli esseri umani.
Questi magnifici volatili sono predatori altamente specializzati che cacciano prede proporzionate alle loro dimensioni: piccoli mammiferi, rettili, insetti o altri uccelli. Un falco pellegrino o una poiana non vedono nell’uomo una preda, ma piuttosto una potenziale minaccia da evitare.

La loro presunta aggressività è in realtà un comportamento difensivo che si manifesta solo quando si sentono minacciati o quando proteggono il nido.

Grazie alle numerose attività previste nel Parco i visitatori possono avvicinarsi ai rapaci in totale sicurezza, scoprendo quanto questi animali siano in realtà cauti e rispettosi.

La falconeria è crudele e tiene i rapaci prigionieri

Questo è forse il mito che ci sta più a cuore sfatare.
La falconeria, quando praticata correttamente, è un’arte millenaria riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Un falconiere esperto non “imprigiona” il suo rapace, ma costruisce con lui un rapporto basato sul rispetto reciproco e sulla fiducia.
I rapaci utilizzati in falconeria sono liberi di volare e potrebbero andarsene in qualsiasi momento: scelgono di tornare dal falconiere perché hanno stabilito un legame.

Al Parco Natura la Selvotta, i nostri rapaci vivono in voliere spaziose, ricevono cure veterinarie costanti e seguono una dieta bilanciata che spesso garantisce loro una vita più lunga e sana rispetto ai loro simili in natura.

Tutti i rapaci sono notturni come i gufi

Quante volte avete sentito dire che i rapaci cacciano di notte?
In realtà, la stragrande maggioranza dei rapaci è diurna.
Falchi, aquile, poiane e gheppi sono attivi durante il giorno e riposano la notte. Solo i rapaci notturni, come gufi, civette, allocchi e barbagianni, hanno sviluppato adattamenti specifici per la caccia notturna, tra cui un udito eccezionale e occhi particolarmente sensibili alla luce.
Visitando il nostro parco, potrete osservare direttamente queste differenze e scoprire le straordinarie peculiarità di ogni specie.

I rapaci possono vedere a chilometri di distanza

La vista dei rapaci è effettivamente straordinaria – circa 8 volte superiore a quella umana – ma questo non significa che possano vedere “a chilometri”. Un’aquila può individuare una lepre a circa 3 chilometri in condizioni ottimali, ma la distanza effettiva dipende da numerosi fattori: condizioni atmosferiche, dimensione della preda, contrasto con l’ambiente circostante.
Quello che rende davvero speciale la loro vista è la capacità di percepire dettagli minuscoli e movimenti rapidi anche da notevole altezza, una caratteristica che si è evoluta in milioni di anni per renderli cacciatori perfetti.

Tutti i rapaci emettono il caratteristico grido acuto da “film”

Questo è un caso classico di “inganno cinematografico”.
Il grido acuto e penetrante che sentite nei film è quasi sempre quello della poiana coda rossa americana (molto simile a una risatina prolungata) utilizzato dai sound designer perché particolarmente drammatico.
In realtà, ogni specie di rapace ha il suo verso caratteristico: alcuni sono sorprendentemente delicati, altri più gutturali.

Ora che abbiamo sfatato questi miti, non c’è modo migliore per approfondire la conoscenza dei rapaci se non venirli a vedere da vicino.
Il meteo ancora piacevole di questo periodo rende la visita alla Selvotta perfetta anche in autunno.

Potrete assistere agli spettacoli di volo libero, incontrare le nostre 50 specie di rapaci e, per i più avventurosi, vivere l’esperienza unica di “Falconiere per un giorno”. Vuoi avere maggiori informazioni o scoprire tutte le attività previste?

Ti aspettiamo al Parco Natura la Selvotta per trasformare i falsi miti in una conoscenza autentica!

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