Vivere il Parco
all’interno del nostro Parco.
Vivere il Parco
all’interno del nostro Parco.

La fattoria degli animali

L’area, dedicata alla vita degli animali domestici, offre al visitatore un’esperienza diretta nei confronti di animali comunemente chiamati “da cortile”, dei quali, il più delle volte, non si ha quasi mai una reale conoscenza. Oltre alle comuni varietà di volatili e di ovini sono ospitate specie particolari di piccioni, galline, tacchini, conigli, faraone, pecore, capre, asini, pavoni.
Per i piccoli curiosi allo scoperta del mondo, il parco offre la possibilità di avere un contatto diretto con i coniglietti.

Piante Antiche

Un settore specifico del parco è riservato alla coltivazione delle piante aromatiche e officinali.
Il percorso proposto offre al visitatore l’opportunità di vedere, toccare e odorare piante note, sconosciute e alcuni esemplari botanici rari.

Centro Rapaci

Il nostro centro rapaci, riconosciuto e apprezzato a livello nazionale, ospita oltre 50 specie di rapaci notturni e diurni, quali il Falco Pellegrino, la Poiana di Harris, il Barbagianni, il Gufo delle Nevi, il Gufo Reale, l’Aquila di Steller, l’Aquila di Mare dalla Testa Bianca che vivono e si riproducono all’interno del Parco in libertà.
Addestriamo alcuni esemplari fin dalla nascita al contatto con l’uomo: i visitatori osserveranno il rapace nel suo habitat naturale e durante il volo libero, i più temerari potranno conoscere il rapace a “distanza ravvicinata”.

Falconiere per un giorno

Partecipa a un’esperienza unica che ti permetterà di entrare in contatto con il fantastico mondo dei rapaci nel Parco di Veio, in provincia di Roma.
Un esperto ti spiegherà la storia della falconeria e ti mostrerà le tecniche fondamentali per richiamare sul braccio i rapaci. Potrai conoscere “a distanza ravvicinata” aquile, falchi, poiane, barbagianni, gufi e tanti altri abitanti del cielo.
Preparati a far volare le tue emozioni!
Cosa faremo
Ci incontreremo alle ore 9:00 a Formello, in provincia di Roma, nel punto indicato nella conferma di prenotazione.
Durante la prima fase dell’esperienza, il falconiere ci spiegherà come si svolgerà l’attività e ci racconterà la storia di questa disciplina. Un tempo la falconeria era usata per addestrare i rapaci a cacciare, mentre oggi consiste prevalentemente nello studio della comunicazione con questi splendidi volatili.
Successivamente ci inoltreremo nel bosco del Parco Natura La Selvotta Onlus insieme a una poiana molto buona e mansueta e apprenderemo a richiamare sul braccio i rapaci ascoltando le indicazioni del falconiere che ci accompagnerà.
Durante la passeggiata nel bosco scopriremo la flora e la fauna che lo popolano. In questa splendida cornice naturale, assisteremo a una dimostrazione di volo libero di una poiana di Harris e potremo richiamarla al guanto.
Seguirà poi un incontro ravvicinato con diversi esemplari e insieme al maestro falconiere impareremo a distinguerli, a conoscerne i comportamenti e gli aspetti biologici. Continueremo con le dimostrazioni di volo di numerosissimi esemplari, notturni e diurni, dai gufi ai falconi, dalle aquile agli avvoltoi.
Al termine dell’esperienza potrai anche vivere l’emozione di richiamare al guanto un’Aquila di Mare Testabianca!
La durata totale sarà di circa 4 ore.
A chi è rivolto
L’attività è adatta a tutti, a partire dai 6 anni.
I minorenni devono essere accompagnati da un adulto partecipante.
Altre informazioni
L’attività si svolge tutti i martedì, giovedì, sabato e domenica da novembre a marzo, ed è confermata al raggiungimento di almeno 4 partecipanti.
Il punto di ritrovo non è raggiungibile con mezzi pubblici. Presso il centro sono disponibili un parcheggio e servizi igienici. I cani non sono ammessi.
Abbigliamento consigliato
- Abbigliamento comodo adatto alla stagione
- Scarpe da ginnastica o da trekking
Non dimenticare di portare
Acqua da bere
€ 35

L’isola delle tartarughe

Il Parco dispone di un area dedicata alle tartarughe chiamata “L’Isola delle Tartarughe” dove è possibile osservare tartarughe di varie specie e grandezza, alcune delle quali fanno capo alle specie terrestri più grandi del pianeta.

L’ acquedotto etrusco

La Selvotta è un parco immerso nella storia.
Al suo interno l’acquedotto etrusco più lungo ed importante del Lazio in un perfetto stato di conservazione. Un’opera realizzata con blocchi tufacei perfettamente rettangolari, in cui l’acqua procede a pelo libero arrivando al punto di caduta.
Attraverso un camminamento naturalistico, visitatori e archeologici provenienti da tutto il mondo, raggiungono la grande cascata ammirando il bacino lacustre e la microfauna vivente nello stagno: girini, notonette, gerridi, scorpioni d’acqua, tritoni volgari e rane rosse dei boschi.
Come arrivare in auto 
- Prendere Grande Raccordo Anulare/A90 e SS2bis in direzione di Via di Santa Cornelia. Uscire da SS2bis
21 min (18,8 km) - Seguire Via di Santa Cornelia in direzione di Via della Selvotta a Formello
5 min (3,3 km)
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