Il volo di Flaminia: dietro la nuova icona biancoceleste c’è l’eccellenza del Parco Natura La Selvotta
Il cielo dello Stadio Olimpico ha una nuova regina, e il suo battito d’ali parte dalle colline di Formello.
L’inizio del 2025 per la SS Lazio ha segnato l’inizio di una nuova era: dopo il lungo e onorato servizio dell’aquila Olympia, è Flaminia a portare avanti il simbolo del club.
Il nome è stato ufficializzato a novembre 2025 dopo un sondaggio che ha coinvolto migliaia di tifosi: Flaminia ha incantato il pubblico con il suo primo volo ufficiale lo scorso 20 dicembre, in occasione di Lazio-Cremonese.
Ma dietro la potenza e la grazia di questo esemplare, c’è il lavoro, la dedizione e la storia del Parco Natura La Selvotta.
Una storia di famiglia: da Michele a Giacomo Garruto
Il legame tra i Garruto e la Lazio non è una novità, ma una tradizione che affonda le radici in un momento epico.
Era il 2000, l’anno dello scudetto, quando Michele Francesco Garruto entrò in campo con un’aquila, segnando l’inizio di un sodalizio indissolubile.
Oggi, quella preziosa eredità tecnica e passionale è nelle mani del figlio Giacomo Garruto, responsabile del nostro Parco e attuale Falconiere Ufficiale della SS Lazio.
Giacomo non si limita a far volare un simbolo; custodisce un sapere antico, garantendo che il rito dell’aquila — emblema di potenza sin dai tempi dell’Antica Roma — continui a emozionare le generazioni di tifosi.
L’arte della Falconeria: competenza e rispetto
La scelta della SS Lazio di affidarsi a Giacomo e al team de La Selvotta non è casuale. La nostra struttura è un centro d’eccellenza che ospita oltre 50 specie di rapaci, dove l’addestramento si fonde con la conservazione.
La falconeria, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, non è infatti un semplice metodo di addestramento, ma un’arte millenaria che ha attraversato secoli e civiltà.
Nata nelle steppe dell’Asia e fiorita nelle corti medievali come simbolo di nobiltà e saggezza, essa rappresenta da sempre il dialogo più puro tra l’uomo e il predatore.
È proprio attraverso questa eredità fatta di rispetto e simbiosi che il volo di Flaminia si trasforma in realtà: un traguardo che è il risultato di mesi di preparazione tecnica, condotta con metodi etici e professionali.
Vedere Flaminia solcare il cielo di Roma è per noi del Parco Natura La Selvotta un motivo di immenso orgoglio.
Rappresenta la perfetta sintesi tra la nostra missione educativa e la passione sportiva che unisce la città.
Venite a vedere da vicino il mondo dei nostri rapaci
Il Parco Natura La Selvotta è pronto a riaprire le sue porte tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo per accogliere famiglie, bambini e gruppi di amici che vogliono scoprire da vicino questo mondo affascinante.
Vogliamo che il contatto con i rapaci sia un’esperienza viva e partecipativa. Presso il parco potrete:
- Partecipare all’attività “Falconiere per un giorno”, per vivere l’ebbrezza di un contatto diretto con i nostri esemplari.
- Organizzare feste di compleanno ed eventi immersi nella natura.
- Incontrare il nostro team di esperti e conoscere i segreti della biodiversità.
Tenetevi pronti: ci trovate allo stadio con Flaminia e, con la riapertura stagionale, vi aspettiamo a braccia aperte a Formello per farvi vivere la magia della natura da protagonisti.
Il Parco Natura La Selvotta vi aspetta: dove il mito dell’aquila diventa realtà quotidiana.

